La leggenda narra che nell’Ottocento Giuseppe Bertoleoni, arrivato sull’isola, fu nominato “Re di Tavolara” da Carlo Alberto di Savoia. Ancora oggi, i discendenti dei Bertoleoni custodiscono l’isola e gestiscono l’accoglienza, rendendo questo scoglio una monarchia (seppur non riconosciuta ufficialmente) con una storia unica al mondo.
L’isola è un paradiso per chi cerca un contatto autentico con gli elementi della natura unici della Sadregna.
La Spiaggia di Spalmatore di Terra è assolutamente imperdibile con Una lingua di sabbia finissima bagnata da acque color smeraldo, perfetta per chi cerca relax totale in un contesto quasi primordiale. Inoltre, per chi ama il mondo marino, I fondali di Tavolara sono leggendari, grazie alla protezione dell’Area Marina. Qui è facile avvistare cernie brune, banchi di barracuda e, con un po’ di fortuna, i delfini che frequentano il golfo.
Infine per i più avventurosi c’è il Sentiero di Punta Cannone e la salita alla vetta (560 metri) offre quello che molti definiscono “il panorama più bello del Mediterraneo” con una vista che spazia dalla Costa Smeralda fino alle bocche di Bonifacio.
Consiglio: Se visitate la Sardegna a metà luglio, non potete perdere il Festival del Cinema di Tavolara. Immaginate un maxischermo montato sulla sabbia, il rumore della risacca come sottofondo e i grandi successi del cinema proiettati sotto un tetto di stelle.

















